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Il Covid ci ha resi più disposti ad ascoltare esperti

Tra fake-news e notizie affidabili c’è di mezzo… il Covid

L’inizio del 2020 è stato segnato da uno degli eventi più disastrosi degli ultimi anni: la pandemia da Covid-19. Si tratta di una malattia infettiva respiratoria ad alto rischio di contagio che presenta una serie di sintomi simili a quelli dell’influenza, tra cui febbre e tosse e nei casi più gravi polmoniti acute. Questo nuovo virus, che ha già provocato migliaia di vittime in tutto il mondo, ha suscitato in molti di noi diversi dubbi e domande che ci hanno reso più disposti ad ascoltare gli esperti nel settore medico-sanitario.

In situazioni incerte come quelle della pandemia da Covid-19, gli esperti di salute pubblica (medici, virologi, studiosi universitari ecc.) svolgono un ruolo importante nel mondo dell’informazione, specialmente attraverso i mass-media, dando giudizi e consigli basati su studi specifici e affidabili. In questo periodo, la maggior parte delle persone è portata ad ascoltare questi specialisti perché si sente minacciata da un “nemico invisibile”. La necessità di informarsi è data dal fatto che il virus si potrebbe contrarre in forma asintomatica. Per rispondere a tutte queste domande, anche i governi degli stati più colpiti dal virus, come Italia e Spagna, si sono affidati a comitati tecnico-scientifici per la diffusione di diverse propagande informative riguardanti la sicurezza dei propri cittadini. Tra queste, messaggi pubblicitari che ricordano le regole base per affrontare al meglio l’emergenza, ad esempio lavarsi spesso le mani, utilizzo obbligatorio della mascherina e distanziamento sociale. Il Ministero della Salute, fin da subito, si è attivato con comunicazioni informative utili a diffondere alcune raccomandazioni basate sulle direttive dell’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS o WHO), come possiamo vedere nell’opuscolo qui sotto.

Opuscolo informativo del Ministero della Salurte

Un altro esempio, è quello di Federconsumatori, che ha diffuso la ricetta per creare un gel igienizzante fai da te.

Oltre alla divulgazione scientifica, anche il web e in particolare i social network continuano a svolgere un ruolo fondamentale in questa battaglia contro il Covid-19. Tuttavia, in situazioni come questa, per molte persone la cosa più semplice da fare è cercare delle risposte sulla rete; di conseguenza, la troppa libertà di espressione che questi media garantiscono, ha portato alla diffusione di molte fake news.

In conclusione, in questo periodo di emergenza sanitaria, credere a tutto ciò che si legge su internet potrebbe compromettere, non solo la propria salute, ma anche quella di chi ci sta attorno. Per questo motivo bisogna imparare a distinguere le notizie vere da quelle false, affidandosi a persone ed enti qualificati. La minaccia di questo virus, ha dato un contributo positivo a tutti noi, rendendoci più propensi alla ricerca di notizie veritiere e affidabili, anche perché le uniche figure professionali che possono aiutarci sono gli esperti che passano la loro vita a credere nella ricerca scientifica ed a studiarne l’andamento.

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