Serie TV, Netflix: La prima dell’ultimo ballo

Serie TV, Netflix: La prima dell’ultimo ballo

Esce oggi su Netflix “The Last Dance”, la docu-serie di 10 puntate sull’ultima straordinaria cavalcata all’anello NBA dei Bulls di Michael Jordan.

Lo aspettavamo.
Non solo gli appassionati di basket, non solo gli sportivi, non solo i nostalgici.
Lo aspettavamo tutti questo documentario.
Perché “se chiedessimo ad un bambino di disegnare una macchina, la disegnerebbe sicuramente rossa” – come recitava Enzo Ferrari in un’intervista – e se chiedessimo a qualsiasi persona di indicarci il più grande sportivo di sempre, con tutta probabilità, risponderemmo tutti all’unisono: “Michael Jordan”.
Negli anni Novanta, secondo una ricerca condotta in Cina, tra i giovani ragazzi cinesi, venne chiesto chi fosse il più grande uomo di tutti i tempi ed ancora una volta la risposta è stata: “Michael Jordan”.
Non serve che stiamo qui a snocciolare statistiche e numeri, perché – citando Federico Buffa – “i numeri lo offendono”.

MJ piange accanto al padre con il primo trofeo conquistato nel 1991


Le anticipazioni che arrivano su questa serie, diretta da Jason Hehir, ci raccontano di come vengono svelati i retroscena di un personaggio complesso, cinico e unico.
Ci saranno interviste ai compagni (Scottie Pippen, Dennis Rodman, Steve Kerr..), al coach con il quale ha vinto tutto, Phil Jackson; non mancheranno i personaggi illustri come Barack Obama, The Pesident innamorato del gioco, che negli anni Novanta si trovava proprio a Chicago a fare il coordinatore di quartiere, e molti, moltissimi altri.

Ci sarà poi un viaggio alle “origini del mito”: da quella casa di Brooklyn in cui è nato, passando per i primi anni di college, la sua timidezza e la sua insicurezza.
Vi starete chiedendo se c’è un errore, ma no, nessun errore: Michael ha scelto il numero 23 solo perché il fratello giocava con il 45 e, secondo lui, suo fratello valeva il doppio.
Il viaggio continua per poi arrivare, non senza insidie e difficoltà, a quella macchina perfetta che lo ha portato ad essere 6 volte MVP in 6 finali giocate.
Lo stesso Michael ha detto: “alla fine della serie mi vedrete come un mostro”.

Per dargli ragione o torto, ammesso che si possa darglielo, dovremo aspettare il 18 maggio quando andranno in onda gli ultimi due episodi.

L’appuntamento è quindi su Netflix: the show must go on!

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